Come motivare i bambini a collaborare in casa e adottare sane abitudini


Far collaborare i figli ai lavori domestici o spingerli verso uno stile di vita sano non deve essere una battaglia quotidiana. Spesso, il segreto non sta nel "comandare", ma nel trovare la chiave giusta per accendere la loro motivazione interna.

Ecco le mie regole d'oro, collaudate sul campo, per trasformare la collaborazione in un momento di crescita per tutta la famiglia.

1. Dai il buon esempio: l'apprendimento per imitazione

Fino ai 7 anni, i bambini imparano guardando noi. È inutile chiedere loro di mangiare broccoli se noi scegliamo sempre altro.

  • Verdure e salute: saranno più invogliati a mangiare sano se vedono che noi genitori lo facciamo con piacere.

  • Movimento: portiamoli a passeggiare e dimostriamo quanto è divertente stare all'aria aperta.

  • Lettura: ritagliamoci momenti per leggere insieme. Io leggo ancora per i miei figli la sera: è un modo sano per discutere, ridere e scambiarci opinioni, anche se ormai sanno farlo da soli.

2. La ricompensa migliore? Il tempo insieme

I bambini desiderano la nostra attenzione più di ogni altra cosa. Quando ci aiutano in casa, evitiamo di ricompensarli con oggetti, film o videogiochi.

Il trucco: premiali con una partita a carte, una gita in bicicletta o un'attività "one-to-one". Questo rinforza il legame e dà valore al loro sforzo.

3. Mai usare il cibo come premio o punizione

Usare dolci o "cibo spazzatura" come ricompensa crea le basi per un rapporto malsano con l'alimentazione. Allo stesso modo, evitare frasi come "Niente dolce stasera!" come punizione: il cibo negato diventa magicamente più attraente, alimentando comportamenti scorretti.

4. Loda lo sforzo, non il risultato

Tutti i bambini hanno bisogno di approvazione. Tuttavia, facciamo attenzione a sottolineare l'impegno che hanno messo, indipendentemente dal risultato finale. Sottolineiamo quanto hanno lavorato duramente e lodiamo i piccoli dettagli che sono riusciti a curare.

5. Mantieni la calma e non urlare

Quando chiedi un compito, sii chiara e concisa. Spiega con calma le conseguenze del non svolgere il compito. Ricorda: i bambini imparano a gestire le proprie emozioni osservando come noi gestiamo le nostre. La calma è contagiosa!

6. Lascia che siano ispirati dagli altri

L'ispirazione spesso arriva dall'esterno. Vuoi che si avvicinino allo sport o all'arte? Portali a vedere partite, balletti o mostre. Un esempio personale: i miei figli si sono appassionati alla cucina guardando con noi programmi di chef famosi. Ora collaborano con entusiasmo e amano mettersi alla prova con nuove ricette!

7. Offri sempre una scelta (Il segreto del controllo)

Invece di dare ordini secchi, offri delle opzioni.

  • "Preferisci sparecchiare ora o tra dieci minuti?" * "Vuoi portare fuori la spazzatura o pulire il tavolo?" I bambini si ribellano quando sentono di non avere controllo. Se dai loro la possibilità di scegliere, si sentiranno protagonisti e saranno molto più motivati ad agire.


Sostenere la motivazione intrinseca del bambino è un processo delicato che richiede pazienza e coerenza. Spostando l'attenzione dal controllo alla scelta, permettiamo loro di sperimentare l'auto-efficacia, un pilastro fondamentale per una crescita equilibrata.

Quali strategie state adottando per favorire l'autonomia dei vostri figli? Condividete la vostra esperienza: il confronto tra genitori è una risorsa preziosa per ogni educatore

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